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La spalla nel pallavolista: il gesto d’attacco (parte I)

La spalla è l’articolazione con la percentuale di infortunio più alta nel mondo della pallavolo; circa il 43% degli atleti ha sofferto o soffrirà di problematiche alla spalla durante gli allenamenti settimanali o durante partite ufficiali.

Attraverso questa serie di articoli cercherò di analizzare le cause che portano ad una percentuale così alta e conseguentemente cercherò di aiutarvi nel prevenire ed evitare il dolore. Premetto che alcune considerazioni saranno esclusivamente personali e derivanti da uno studio approfondito della biomeccanica articolare e muscolare dei gesti atletici della pallavolo. Purtroppo attraverso la letteratura non vi è attualmente la possibilità di supportare tali considerazioni da evidenze scientifiche. In alcuni casi prenderò come esempio il gesto tecnico del lancio nel baseball in quanto è il gesto tecnico che maggiormente si avvicina all’attacco nella pallavolo.

Fino ad oggi quante volte avete sentito dal vostro mister/preparatore/ortopedico/fisioterapista che il dolore alla vostra spalla è causato da una debolezza della cuffia dei rotatori e da un conseguente sovraccarico? Magari avete fatto anche una risonanza magnetica il cui referto mette in evidenza una lesione o una tendinopatia al sovraspinoso , infiammazione del capo lungo del bicipite brachiale, borsite subacromiale ecc ecc . Ma vi siete mai chiesti perché il vostro compagno di squadra, del vostro stesso ruolo, che fa gli stessi allenamenti non ha gli stessi problemi?Queste lesioni che vengono riscontrate facendo esami di diagnostica sono, la stragrande maggioranza delle volte, solo conseguenze e non la vera causa del problema. Molto spesso infatti la causa è un gesto tecnico d’attacco scorretto che nel tempo rovina la vostra spalla. Per gesto tecnico corretto intendo un movimento che sia il più efficiente possibile e allo stesso tempo il meno traumatico possibile per il corpo. Ecco alcune immagine di atleti che hanno fatto la storia:

Gilberto Amauri de Godoy Filho in arte Giba

Maksim Mikhajlov

Clayton Stanley

I primi due atleti hanno avuto nel tempo problemi alla spalla ed hanno dovuto saltare competizioni di alto livello, mentre Stanley non ha mai saltato partite a causa di problematiche legate alla spalla.Vi siete fatti un’idea del perchè?

Il modo in cui impattano il pallone è praticamente lo stesso, ma il modo in cui ci sono arrivati è completamente differente.

Come potete notare dalle immagini precedenti l’efficienza del gesto tecnico è dato dalla capacità di separazione del piano scapolare rispetto al piano del bacino , generando così energia attraverso tutta la muscolatura del busto, che verrà successivamente rilasciata sul pallone attraverso l’articolazione della spalla, riducendo in questo modo enormemente lo stress a carico di quest’ultima.

Ma come si fa a modificare il proprio gesto tecnico? come si può allenare e rendere quanto più efficiente possibile l’attacco?

Tutto nei prossimi articoli, dove andrò ad analizzare quali sono gli errori più comuni negli atleti, come individuarli e come correggerli.

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